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Nicola Spedalieri

Titolo dell'opera: Nicola Spedalieri

Materiale: Pietra di Agrigento

Dimensioni: 40x40x200 cm

Artista: Nicolò Dell’Erba





Cenni biografici su Nicola Spedalieri:

Nicola Spedalieri è stato un filosofo e teologo italiano del XVIII secolo, noto soprattutto per il suo lavoro "Dei diritti dell'uomo", pubblicato nel 1791. La sua filosofia si concentra principalmente sui diritti umani, la moralità pubblica e l'etica nel governo. Ecco alcuni dei concetti principali della sua filosofia:

1. Diritti Umani: l'importanza dei diritti naturali dell'uomo, che includono il diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà. Egli sostiene che questi diritti sono universali e inalienabili, e che ogni sistema legale o governativo dovrebbe proteggerli e rispettarli.

2. Educazione: Egli crede fermamente nel potere dell'educazione e del sapere. Spedalieri sostiene che l'educazione sia essenziale per il progresso morale e intellettuale della società e che debba essere resa accessibile a tutti.

3. Etica del Governo: Il pensiero di Spedalieri si estende anche alla responsabilità etica dei governanti. Egli sostiene che il fine ultimo di ogni governo dovrebbe essere la felicità dei suoi cittadini, che può essere raggiunta solo attraverso la giustizia e il rispetto dei diritti umani. I governanti devono agire con etica e moralità, sempre nell'interesse del bene comune.

4. Tolleranza Religiosa: Spedalieri propone idee di tolleranza religiosa, sottolineando l'importanza del rispetto tra diverse fedi in una società. Questo concetto è particolarmente significativo considerando il contesto dell'epoca, segnato da conflitti religiosi e dalla lotta per la libertà di culto.

5. Critica alla Tirannia: Lui è un critico delle forme tiranniche di governo e delle monarchie assolute che non rispettano i diritti civili e politici dei loro cittadini. Spedalieri pone l'accento sulla necessità di sistemi di governo che permettano una partecipazione più ampia del popolo alle decisioni politiche, promuovendo una forma di governo più inclusiva e rappresentativa.

In sintesi, la filosofia di Nicola Spedalieri si focalizza sulla promozione dei diritti umani, l'etica del governo, l'importanza dell'educazione, la tolleranza religiosa e la critica alle forme di governo autoritarie, proponendo un approccio illuminista alla politica e alla società.

Descrizione:

Infinito

La scultura dedicata a Nicola Spedalieri è realizzata in pietra gialla di Agrigento, misura 40x40x200 cm. La forma scelta, quella del simbolo dell'infinito, rappresenta l'eterna ricerca della verità e della giustizia nel pensiero del filosofo, enfatizzando il suo impegno verso l'etica e il bene comune.

Nicola Spedalieri, noto per le sue riflessioni profonde sull'etica e sulla moralità nella governance, credeva fermamente che la felicità dei cittadini fosse il fine ultimo di ogni forma di governo. La scultura, con le sue linee continue che si rincorrono senza inizio né fine, simboleggia questo ciclo virtuoso di etica e governance, dove le decisioni politiche sono intrinsecamente legate alla felicità dei cittadini.

L'uso della pietra gialla non solo richiama la terra siciliana, patria sia di Spedalieri che dell'artista, ma evoca anche un senso di perennità e di solidità, qualità indispensabili per un'etica di governo orientata alla felicità e al benessere collettivo. Attraverso questa scultura, l'artista sottolinea il legame tra la teoria filosofica di Spedalieri e la sua applicazione pratica nella vita quotidiana dei cittadini, invitando gli osservatori a riflettere su come la filosofia possa elevare e arricchire il tessuto sociale e la governance. Quest'opera celebra la figura di Spedalieri come filosofo, come cittadino di Bronte, ma anche come un pensatore che ha saputo legare indissolubilmente il concetto di etica a quello di felicità e giustizia sociale. La scultura come simbolo, ci ricorda l'importanza di difendere i diritti umani, promuovere l'educazione, incoraggiare la tolleranza e lottare contro ogni forma di oppressione.


UK


Biographical notes on Nicola Spedalieri:

Nicola Spedalieri was an Italian philosopher and theologian of the eighteenth century, best known for his work "Dei diritti dell'uomo", published in 1791. His philosophy focuses primarily on human rights, public morality, and ethics in government. Here are some of the main concepts of his philosophy:

1. Human Rights: the importance of natural human rights, including the right to life, freedom and property. He argues that these rights are universal and inalienable, and that any legal or governmental system should protect and respect them.

2. Education: He firmly believes in the power of education and knowledge. Spedalieri argues that education is essential for the moral and intellectual progress of society and that it must be made accessible to all.

3. Government Ethics: Spedalieri’s thought also extends to ethical responsibility of the rulers. He argues that the ultimate goal of any government should be the happiness of its citizens, which can only be achieved through justice and respect for human rights. Rulers must act with ethics and morality, always in the interests of the common good.

4. Religious Tolerance: Spedalieri proposes ideas of religious tolerance, stressing the importance of respect between different faiths in a society. This concept is particularly significant considering the context of the time, marked by religious conflicts and the struggle for freedom of worship.

5. Criticism of Tyranny: He is a critic of tyrannical forms of government and absolute monarchies that do not respect the civil and political rights of their citizens. Spedalieri stresses the need for systems of government that allow a wider participation of the people in political decisions, promoting a more inclusive and representative form of government.

In summary, Nicola Spedalieri’s philosophy focuses on the promotion of human rights, the ethics of government, the importance of education, religious tolerance and criticism of authoritarian forms of government, proposing an Enlightenment approach to politics and society.


Description:

Infinito

The sculpture dedicated to Nicola Spedalieri is made of yellow stone of Agrigento, measuring 40x40x200 cm. The chosen shape, that of the symbol of infinity, represents the eternal search for truth and justice in the thought of the philosopher, emphasizing its commitment to ethics and the common good.

Nicola Spedalieri, known for his profound reflections on ethics and morality in governance, firmly believed that the happiness of citizens was the ultimate goal of any form of government. The sculpture, with its continuous lines that chase each other without beginning or end, symbolizes this virtuous cycle of ethics and governance, where political decisions are intrinsically linked to the happiness of citizens.

The use of yellow stone not only recalls the land of Sicily, homeland of both Spedalieri and the artist, but also evokes a sense of permanence and solidity, qualities essential for an ethic of government oriented to happiness and collective well-being. Through this sculpture, the artist emphasizes the link between the philosophical theory of Spedalieri and its practical application in the daily life of citizens, inviting observers to reflect on how philosophy can elevate and enrich the social fabric and governance. This work celebrates the figure of Spedalieri as a philosopher, as a citizen of Bronte, but also as a thinker who has been able to indissolubly link the concept of ethics to that of happiness and social justice. Sculpture as a symbol reminds us of the importance of defending human rights, promoting education, encouraging tolerance and fighting against all forms of oppression.