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Ippogrifo

Titolo dell'opera: Ippogrifo (1996)

Materiale: Quarzoarenite gialla di Bronte

Dimensioni: 280x250x50 cm

Posizione: Comune di Bronte

Artista: Nicolò Dell’erba

Descrizione:

"Ippogrifo" del 1996, scolpito da Nicolò Dell’erba in quarzoarenite gialla di Bronte, si configura come un'opera dalle forme fluenti e morbide, richiamando l'estetica delle antiche decorazioni greche. La scultura, con le sue imponenti dimensioni di 280x250x50 cm, è collocata nel cuore del Comune di Bronte, offrendo una rappresentazione tangibile di un viaggio attraverso la mitologia e la zoologia fantastica. Il materiale scelto, la quarzoarenite, dona all'opera una leggerezza intrinseca e un carattere misterioso, amplificando la suggestione della figura mitologica dell'ippogrifo. Questa creatura, originaria dell'immaginazione di Ludovico Ariosto nel "Orlando Furioso," unisce la forza di un grifo, composto da aquila e leone, con la nobiltà di un cavallo, diventando il simbolo perfetto del viaggio tra mondi diversi. Le ottave di Ariosto descrivono con meraviglia il destriero alato che trasporta un cavaliere armato, evocando l'incredibile e il fantastico. Questa visione si intreccia con la passione di Dell’erba per la zoologia fantastica, alimentata anche dalla lettura del "Manuale di Zoologia Fantastica" di Jorge Luis Borges. La scultura diventa così un mezzo di esplorazione, un veicolo simbolico che invita a viaggiare attraverso i miti e le leggende, rivelando l'intricata trama della natura fantastica. L'Ippogrifo di Dell’erba non è solo una rappresentazione artistica, ma anche un invito a un viaggio interiore. Sottolinea l'importanza dei miti come chiavi per comprendere le profondità misteriose dell'essere umano. Attraverso le sue forme fluide, la scultura rievoca l'estetica classica greca, aggiungendo un ulteriore strato di significato all'opera, che si trasforma in un portale verso la bellezza intrinseca della mitologia e la sua rilevanza nella comprensione della vita e della psiche umana.



Title of the artwork: Hippogrifo (1996)

Material: Yellow quartz sandstone from Bronte

Dimensions: 280x250x50 cm

Location: Municipality of Bronte

Artist: Nicolò Dell’erba

Description:

"Hippogrifo" from 1996, sculpted by Nicolò Dell’erba in yellow quartz sandstone from Bronte, is conceived as a work with flowing and soft shapes, recalling the aesthetics of ancient Greek decorations. The sculpture, with its imposing dimensions of 280x250x50 cm, is located in the heart of the Municipality of Bronte, offering a tangible representation of a journey through mythology and fantastic zoology. The chosen material, quartz sandstone, lends the artwork an intrinsic lightness and a mysterious character, amplifying the suggestion of the mythological figure of the hippogriff. This creature, originating from Ludovico Ariosto's imagination in "Orlando Furioso," combines the strength of a griffin, composed of an eagle and a lion, with the nobility of a horse, becoming the perfect symbol of the journey between different worlds. Ariosto's octaves marvelously describe the winged steed carrying an armed knight, evoking the incredible and the fantastical. This vision intertwines with Dell’erba's passion for fantastic zoology, fueled also by Jorge Luis Borges' "Manual of Fantastic Zoology." The sculpture thus becomes a means of exploration, a symbolic vehicle that invites one to travel through myths and legends, revealing the intricate fabric of fantastical nature. Dell’erba's Hippogrifo is not just an artistic representation but also an invitation to an inner journey. It underscores the importance of myths as keys to understanding the mysterious depths of the human being. Through its flowing forms, the sculpture evokes the classical Greek aesthetic, adding an additional layer of meaning to the artwork, which transforms into a portal to the intrinsic beauty of mythology and its relevance in understanding human life and psyche.

Ippogrifo davanti

Ippogrifo in front

Ippogrifo dettagli

Ippogrifo details